giovedì 15 marzo 2018

CICLISMO : GUIDA ALLA MILANO - SAN REMO (17.3)



ARTICOLO DI : ANDY NINE

MILANO - SAN REMO : La classicissima di primavera. SABATO 17 MARZO

Arriva anche quest'anno la prima grande CLASSICA del calendario UCI WORLD TOUR, 108' edizione, la classica piu'lunga del mondo, sono infatti 291 km di corsa. La notevole lunghezza  (per una corsa da solo un giorno) la si deve al fatto che, la prima edizione, nel 1906, si svolse su due tappe (MILANO - ACQUI e ACQUI - SAN REMO), mentre dal 1907, prima edizione "ufficiale" ,la corsa rimase immutata (MILANO - SAN REMO) ma da completarsi in un solo giorno.
L' ITALIA vanta il maggiore numero di vittorie (50) seguita, a distanza siderali, da BELGIO (20) e FRANCIA (13).EDDY MERCKX con 7 vittorie e'il primatista di questa corsa.

Una corsa leggendaria anche per le sua difficolta' e spesso le condizioni estreme, nel 1910 di 70 iscritti solo in 7 arrivarono al traguardo (la leggenda narra che molti corridori chiesero rifugio nelle case degli abitanti delle zone per ripararsi da pioggia e gelo), condizioni simili a quelle che nel 2013 costrinsero gli organizzatori a "tagliare" il percorso tra OVADA (AL) ed ARENZANO (GE), trasferendo i corridori via bus a causa della neve e del ghiaccio sul PASSO DEL TURCHINO. In 135 riuscirono comunque a terminare la corsa, molti di meno dell'edizione seguente, quella del 2014, solo in 114(su 248 partenti) arrivarono al traguardo di SAN REMO.Da ricordare l'edizione del 2014 anche per la sorpresa KRISTOFF: il norvegiese trionfo' sotto una pioggia battente sconfiggendo anche il freddo, 80/1 la sua quota quel giorno! Corsa piena anche di episodi controversi, come quello del vincitore del2016, DEMARE, accusato di avere ricevuto "uno strappo" dalla sua ammiraglia, vittoria sicuramente fortunata, visto che allo sprint GAVIRIA sembrava quello "con piu' gamba" del trio formato con SAGAN e DEMARE, ma una caduta azzero' i sogni di gloria di GAVIRIA e cosi'il francese "furbetto" trionfo' al traguardo.

La line-up e' davvero interessantissima: KRISTOFF, SAGAN, VIVIANI, BOONEN, BOASON HAGEN, ALAPHILIPPE, KWIATOWSKI, COLBRELLI, GILBERT, TRENTIN, NIBALI, MATTHEWS, GREIPEL, CAVENDISH, DEMARE,DUMOULIN solo per nominarne alcuni!

Il percorso e' sicuramente impegnativo, e non solamente per la sua lunghezza, si inizia con un lunghissimo tratto di pianura (130km), ma, una volta arrivati ad OVADA (AL) ecco il PASSO DEL TURCHINO, gia' primo test per le gambe dei ciclisti,  poi  si arriva in LIGURIA (a VOLTRI), un altro percorso di relativa pianura, sull' AURELIA sino a CAPO MELE seguito da CAPO CERVO e CAPO BERTA, che non sono certo degli ostacoli enormi ma sicuramente possono creare qualche minimo "movimento". La parte decisiva, salvo sorprese, saranno gli ultimi 30 km, LA CIPRESSA (4.1% pendenza media) puo'sicuramente creare "selezione", anche considerando che, in ogni caso, i ciclisti avranno gia' nelle gambe piu'di 250km a quel punto, dopo una breve discesa e si torna nuovamente sulla meravigliosa COSTA LIGURE.  Dopo pochi kilometri c'e'da scalare il POGGIO (3.7% di media con un picco dell'8%)ed e'proprio qua che si potrebbe innescare qualche fuga, sono solamente 3.7 km ma dopo 285 km di tappa possono risultare davvero pesanti, se non fatali (alle aspirazioni di gloria)di molti. All' inizio della discesa mancano meno di 5km dall 'arrivo dunque questo tratto potrebbe davvero essere decisivo per l'esito della corsa, logico aspettarsi cadute, specialmente se saranno confermate le previsioni che danno pioggia per Sabato. A fine discesa mancheranno meno di 2km all'arrivo di VIA ROMA, davvero pochini per organizzarsi nelle volate, dunque sicuramente l'istinto, il coraggio e anche l'esperienza potrebbero essere qualita' importantissime per coloro che proveranno a vincere questa corsa. Occhio all'ultima curva (leggermente verso destra) a solamente 750m dall'arrivo!




ORARI E PREVISIONI METEO :
sono 175 i corridori iscritti a questa edizione, incolonnamento alle 9.45 e partenza al via della CHIESA ROSSA(MILANO) alle 10.10, Arrivo a VIA ROMA (SAN REMO) stimata poco dope le 17.
Al momento della pubblicazione il meteo parla di pioggia e temperature tra i 6 e 12 gradi. Vento praticamente assente.

I NOMI "CALDI"
PETER SAGAN quota 3.60
Campione del mondo in carica (da 3 anni consecutivi) sicuramente il nome da battere, questa corsa e'un po' il suo "pallino", incredibilmente non e'mai riuscito a farla sua, due volte 2ndo, beffato l'anno scorso da KWIATOWSKI (vittoria millimetrica).SAGAN è un ciclista polivalente, fenomenale sullo sprint ma capacissimo anche in salita (grazie al suo passato in mountain-bike), ha iniziato la stagione presto (gia'a meta'gennaio in bici al TOUR DOWN UNDER)probabilmente per arrivare al massimo della forma per quest'appuntamento. Due volte secondo nella TIRRENO - ADRIATICA conclusa un paio di giorni fa, si presenta all' apice della sua maturazione agonistica, 28 anni, leader indiscusso nel suo team. Dalla sua dunque l' esperienza in piu' e quella rabbia (agonistica) per essere sempre arrivato vicino a vincerla ma, vuoi per errori di valutazione/strategia vuoi per sfortuna, senza tagliare alla fine per primo il traguardo..

MICHAEL KWIATOWSKI quota 9
Vincitore l'anno scorso, specialista delle classiche del TEAM SKY, 28anni, freschissimo vincitore della TIRRENO - ADRIATICA a cui va aggiunta in questo 2018 l'affermazione alla VOLTA AO ALGARVE (con 2 tappe vinte),nome sicuramente caldo sia per forma, esperienza e squadra ma l'ultimo a vincere questa corsa due volte di fila fu il tedesco ZABEL (2000 e 2001)unico ad esserci riuscito negli ultimi 40anni!

ALEXANDER KRISTOFF quota 11
Norvegese, vicecampione del mondo, 31anni. Ottima e sfortunata la sua passata stagione, ben 7 secondi posti, vincitore della MILANO - SAN REMO nell'edizione "spezzatino" nel 2014 e secondo l'anno dopo, un nome da tenere certamente in considerazione, specialmente se le condizioni meteo fossero proibitive. Una vittoria stagionale, la prima tappa dell ABU DHABI TOUR quest'anno.

ELIA VIVIANI quota 15
Italiano, 29anni, nuovo acquisto della QUICK STEP FLOORS, l'ex ciclista del TEAM SKY, finalmente capitano vorra'sicuramente fare vedere che merita i gradi di capitano. Lascia comunque perplessi la sua forma in questa classica, 4 solo le apparizioni, miglior posto un 9'(2017) "conditi" poi da 2 108'(2012 - 2013) e da un 80'(2016).Gia'4 tappe vinte quest anno piu'la classifica generale del DUBAI TOUR.

ARNOUD DEMARE quota 12
Francese, 27 anni, vincitore molto discusso nel 2016, 6'l'anno scorso, vittorioso quest'anno alla prima tappa della PARIGI - NIZZA, non convince a pieno la sua "candidatura"

JULIAN ALAPHILIPPE quota 15
Francese, 26 anni, 3'alla sua prima MILANO - SANREMO l'anno scorso, un prospetto interessantissimo ma e'lecito aspettarsi che la QUICK STEP FLOORS punti forte sul capitano VIVIANI, potrebbe dire la sua solamente in caso in cui VIVIANI incontrasse dei problemi durante la giornata o, altrimenti, in caso di fuga.

ANDRE' GRIPEL quota 19
Il "gorilla", tedesco, 36 anni, mai avuto un feeling con questa corsa, nemmeno quando era piu'giovane (ben + di 100 vittorie in carriera per il "gorilla"), una sua affermazione appare alquanto improbabile, anche vista l'eta'.

PHILIPPE GILBERT quota 26
altro "vecchietto" (36 primavere), belga, altro corridore della QUICK STEP FLOOR, 14' partecipazione per lui a questa corsa, migliore risultato un 3'posto,  non appare in grado di impensierire i "favoriti"

MATTEO TRENTIN quota 26
italiano, 29 anni, nettamente sottovalutato dai "bookies", nuova squadra per lui, lasciata la QUICK STEP FLOOR si aggrega quest anno al MITCHELTON con liberta'ad attaccare senza avere piu'compiti da gregario da svolgere, ottimo il suo 2017, ben 7 vittorie, sicuramente sia da un punto di vista fisico che di "testa" uno dei favoriti a questa MILANO - SAN REMO.

I PRONOSTICI DI ANDY NINE :

giocata principale :
PETER SAGAN vincente quota 3.60

giocate "outsider"
MATTEO TRENTIN vincente @26 /piazzato quota @8   


VIVIANI piazzato quota : 5





















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